40mo anniversario SPAZIO H

40mo anniversario SPAZIO H

I NOSTRI PRIMI 40 ANNI UN COMPLEANNO PARTECIPATO E CONDIVISO

Le luci del palcoscenico del Teatro Metropolitan si sono spente sul 40mo anniversario di Spazio H. Per coloro che erano presenti resta il dispiacere che lo spettacolo sia finito, nelle persone che non hanno potuto partecipare, il rammarico di non essere stati presenti.

Rimane la consapevolezza che alcuni di noi non saranno presenti ai secondi 40 anni, ma fin da adesso resta invece la certezza che, dopo la serata del 15 maggio, chi dubitava sulle potenzialità che la disabilità può avere, dovrà ricredersi. Per noi che ci abbiamo sempre creduto, la convinzione che dobbiamo continuare su questa strada.

Lo spettacolo, voluto dal Consiglio Direttivo Spazio H, organizzato e diretto in maniera impeccabile da un “team” di appassionati, che con il loro impegno e la loro dedizione, ha coinvolto il pubblico e reso tutto migliore, si è concluso dopo quasi 3 ore di esibizioni e con la soddisfazione di tutti.

Le esibizioni hanno preso il via, sulle note di “2001: odissea nello spazio”, una musica appropriata per l’occasione, volta a richiamare l’attenzione sull’odissea quotidiana che ogni disabile spesso si trova ad affrontare. Molto sta cambiando, lo si può vedere negli occhi delle persone normo dotate, che guardano alla disabilità, non più con compassione, ma intravedendo invece occasioni e opportunità.

Normalmente si applaude con più o meno determinazione, alla fine di uno spettacolo e di ogni scena, secondo il gradimento percepito dal pubblico per gli interpreti, ma nell’avvicendarsi degli artisti, non si sono sentite differenze; ogni partecipante ha ricevuto grandi applausi, perché tutte le esibizioni, avevano come caratteristiche, la passione e i sentimenti.

Tutto questo ci deve condurre in un futuro, dove non ci siano più odissee, ma possibilità, dove non ci siano più barriere, ma percorsi alternativi.

Per chi come me, ahimè, non ha potuto essere, per motivi di salute, in sala per lo spettacolo, si può affidare ai numerosi video della serata su facebook e alle testimonianze emozionate degli spettatori. L’impegno, l’entusiasmo, la voglia, la volontà, di ognuno, per una serata, hanno contribuito a far dimenticare ogni differenza.

Per la cronaca si sono avvicendati sul palco, presentati da una impeccabile Irene Scrivini:

-il Centro Studi Danza di Monica Guerrieri;

-la Banda Galantara che ha accompagnato le esibizioni delle Majorettes, il corpo di ballo Ad Majora Dancing team, il Coro Azzurro Spazio H;

-Elisa Fabiani e Marco Galli con la loro esibizione “danza e disabilità”, hanno dimostrato che anche con una carrozzina si può danzare e trasmettere forti emozioni;

-la fisarmonicista internazionale Rita di Tizio che con la sua musica avvincente, ha accompagnato l’esibizione dei ballerini Mauro Bartoloni e Grazia Menti;

-i DJ Stella e Calvi con la loro scatenata disco music;

– il gustoso siparietto tra i nostri Divo Silvestri e il Presidente Spazio H, Valter Mugnaini sulle speranze attese e i nostri desideri;

– il cameo relativo all’intervento del sindaco Ferrari.

Non ci siamo fatti mancare niente.

Non mi piace dire “grazie di tutto”, fa sembrare che siamo arrivati alla fine, invece per noi di Spazio H, questo rappresenta solo l’inizio di un percorso, con diverse occasioni, che vorremmo condividere con i nostri soci, senza esclusioni o pregiudizi.

Un “Grazie enorme” invece, lo devo dire a tutti coloro che hanno reso possibile questo nostro sogno, agli artisti, ai volontari agli organizzatori e alla nostra caparbietà, che contraddistingue da sempre i nostri intenti.

La nostra sede è in via Vittorio Veneto al 15a, venite a trovarci, a sostenerci, a passare qualche ora con noi, venite a toccare con mano quello che non è più un desiderio, ma una realtà.

A presto.

Luigino Poggi Segretario Spazio h