Limiti di reddito per invalidità civile 2022
Se non si rispettano le regole, si rischia la sospensione della pensione. Quali sono i limiti di reddito per l’invalidità civile?
- Ciechi civili assoluti: assegno di 315,45 euro e limite di reddito 17.050,42 euro. Nel caso di ciechi civili assoluti, ma ricoverati, allora l’assegno è pari a 291,69 euro e il limite di reddito è di 17.050,42 euro.
- Invece, in caso di ciechi civili parziali: assegno di 291,69 euro e limite di reddito 17.050,42 euro;
- Invalidi civili totali:Â assegno di 291,69 euro e limite di reddito 17.050,42 euro;
- Sordomuti:Â assegno di 291,69 euro e limite di reddito 17.050,42 euro;
- Invalidi civili parziali:Â assegno di 291,69 euro e limite di reddito 5.010,20 euro;
- Indennità mensile frequenza invalidi minori: assegno di 291,69 euro e limite di reddito 5.010,20 euro. Mentre per l’indennità accompagnamento ciechi civili assoluti, l’assegno è di 946,80 euro e non c’è nessun limite di reddito.
Nel caso dell’indennità di accompagnamento per invalidi civili totali e minori, l’assegno di 525,17 euro e nessun limite di reddito.Invece, l’indennità di comunicazione per i sordomuti prevede un assegno di 260,76 e nessun limite di reddito, mentre quella speciale ciechi ventesimisti, è pari a 215,35 euro al mese e nessun limite di reddito; - Lavoratori con drepanocitosi o talassemia major: assegno 523,83 e nessun limite di reddito.
Per garantire la verifica ed il rispetto dei limiti di reddito per l’invalidità civile e per l’assegno sociale, la Legge non solo stabilisce un massimale, ma impone anche ai soggetti beneficiari di comunicare all’INPS la propria situazione reddituale, via Patronato o direttamente dal sito MyInps
- Pensione di inabilità , di cui all’articolo 12 della Legge 30marzo 1971, n. 118;
- Assegno mensile di assistenza, di cui all’articolo 13 della Legge n. 118 del 1971;
- Pensione ai ciechi civili, di cui alla Legge 27 maggio 1970, n. 382;
- Assegno sociale, di cui all’articolo 3, comma 6, della Legge 8 agosto1995, n. 335 e all’articolo 19 della Legge n. 118 del 1971;
- pensione ai sordi, di cui all’articolo 1 della Legge 26 maggio 1970, n.381.
Per coloro che sono rimasti inadempienti, l’Istituto procederà alla sospensione e alla successiva revoca delle prestazioni assistenziali di invalidità civile e assegno sociale.